CRONACA
Attentato a Barcellona, il racconto di una beneventana: “Mi ha salvato un libro”
La donna, una imprenditrice del capoluogo sannita, si trovava in una libreria situata sulla Rambla pochi minuti prima prima dell'attacco
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“Mi ha salvato il libro”. Sintetizza così l’essere scampata all’attentato terroristico di Barcellona avvenuto nel pomeriggio di ieri un’imprenditrice di Benevento, che ha scelto di trascorrere le ferie in Spagna e che solo per un caso fortuito non si è trovata sul luogo della tragedia.
“Ero sulla Rambla pochi minuti prima dell’accaduto, ero andata nella Casa del libro per acquistare un’edizione speciale de “Il piccolo principe”. Per fortuna non c’era molta gente, ho pagato velocemente e sono andata a prendere la metro, ma quando sono scesa, dopo la prima fermata, mi sono resa conto di quanto era successo: ho visto moltissime persone attraversare velocemente la strada, la polizia che intimava la chiusura della metropolitana, caos e panico”, ci racconta la cittadina beneventana che aveva deciso di lasciare ‘La Bouqueria’, il noto mercato situato sulla Rambla dove è piombato il furgone poco prima delle 17.
L’automezzo ha travolto centinaia di persone, uccidendone 13 e ferendone almeno 100 tra cui, tre italiani. Tra le vittime – fanno sapere fonti dell’ambasciata italiana a Madrid -c’è anche un nostro connazionale di Legnano.
“Sono salva solo per un colpo di fortuna. Quando è avvenuto l’attentato ero in metro. Se fossi rimasta sulla Rambla – ci spiega l’imprenditrice con voce ancora rotta dalla paura – e avessi deciso di visitare ‘La Bouqueria’, no so cosa mi sarebbe accaduto.”
“Stamattina – riferisce la donna – la situazione sembra essere tornata alla normalità, ma dopo la tragedia ci hanno detto di non muoverci e di non uscire.”
Intanto, la beneventana, che ha programmato la sua vacanza fino alla settimana prossima, potrebbe anticipare il rientro.