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Rinnovo Rsu all’Asl, la Cisal Sanità denuncia: “Per noi immotivata esclusione. Presentato ricorso”

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La CISAL Sanità, attraverso una nota del referente Giovanni Parente, denuncia la “immotivata esclusione della sua lista presentata per il rinnovo delle RSU 2015 all’Azienda Sanitaria Locale di Benevento dopo che la stessa era stata accettata il giorno 6 febbraio 2015”.
Avverso detta decisione – spiega il comunicato – la Cisal ha già presentato ricorso, in via di urgenza, al Comitato dei Garanti presso la direzione territoriale del lavoro di Benevento. Qualora non dovesse intervenire una decisione del Comitato prima delle elezioni fissate per i giorni 3-4-5 marzo la Cisal inviterà, in forma di protesta, i suoi associati a disertare le urne in quanto si comprime la partecipazione democratica dei lavoratori in un settore importante quale quello della sanità.
La battaglia della Cisal, a difesa dei lavoratori e dei cittadini-utenti, nel comparto della sanità sannita – prosegue Parente – non si ferma in quanto solo un sindacato libero e non collegato alle consorterie politiche può garantire l’applicazione dei diritti contrattuali in eguale misura per tutti, ed in particolare per i più meritevoli, sconfiggendo una volta per tutte le logiche di appartenenza che, spesso e volentieri, hanno fatto fare carriera ad alcuni a scapito di altri.
La sanità nel Sannio – continua il sindacalista – necessita di una svolta innovativa sia nella individuazione delle figure manageriali quanto nella loro distanza dalle clientele politiche che tanti guasti hanno prodotto alla nostra comunità. I candidati della lista Cisal, tutti nuovi all’esperienza sindacale, intendono, al di là dei formalismi tecnici e giuridici, proseguire nella lotta per una sanità più equa e moderna che ponga al centro dei suoi interessi le esigenze primarie del cittadino utente: nel contempo salvaguardare le aspettative disattese di tutti i lavoratori RSU è una occasione per il cambiamento.
Infatti, i nostri candidati non usufruiscono di permessi eo distacchi Sindacali conoscono i problemi dell’ASL e vogliono la contrattazione immediata sui problemi irrisolti che la incapacità di chi li ha rappresentati non hanno saputo risolvere.
Vogliono inoltre – conclude Parente – una sanità che sappia dare risposte concrete ed adeguate, in tempi reali, a chi ha la sfortuna di essere intaccato nel bene assoluto della salute e della dignità della persona umana.