CRONACA
Benevento, è ai domiciliari ma si allontana più volte da casa: in manette 27enne. Raffica di denunce in Questura

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Un 27enne di Benevento è stato tratto in arresto nel pomeriggio di ieri dalla Squadra Mobile della Questura. Gli agenti hanno eseguito un ordine di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Benevento. Il giovane, già ai domiciliari per vari reati, si era reso più volte responsabile di allontanamento da casa senza le prescritte autorizzazioni.
In via Napoli, invece, un 31enne del capoluogo – già sottoposto a misura preventiva – è stato fermato alla guida di un’auto pur avendo la patente revocata.
Numerose anche le denunce registrate e gli interventi effettuati. In via Lungosabato Don Emilio Matarazzo, al Rione Libertà, la Squadra Volante è accorsa sul posto per la presenza di un ciclomotore in fiamme. In via Cosentini, inoltre, il personale è intervenuto per una lite tra due persone di 36 e 31 anni.
In via De Caro, inoltre, sono stati denunciati due nuovi furti su auto. Un 34enne di Trento, residente in Castelpoto, ha segnalato che ignoti hanno rotto il vetro della propria auto e hanno portato via alcune bottiglie di vino e una borsa contente documentazione amministrativa. La vettura era parcheggiata nei pressi dello stadio “Vigorito”. La borsa con il relativo contenuto è stata trovata successivamente e riconsegnata al giovane.
Stesso discorso per una 51enne di San Nazzaro, che ha denunciato il furto della propria borsa contenente documenti personali e carte di credito, posta all’interno dell’abitacolo della propria auto lasciata in sosta in viale Aldo Moro lo scorso 25 novembre.
Una 43 anni di Benevento, inoltre, ha denunciato di essere stata gravemente minacciata e ingiuriata per futili motivi da una condomino durante la serata di martedì scorso. Un 42enne, invece, ha denunciato la propria ex moglie la quale avrebbe omesso, in contrasto a quanto sancito dagli accordi di separazione, di prelevare i figli minorenni affidati al padre. Infine, una donna ha denunciato una patita truffa on line per un importo di 650 euro.