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27 / 09 / 2012 - cronaca

L'aggiornamento in tempo reale

Sannio, undici scosse di terremoto. Alle 3:08 sisma di magnitudo 4.1. Alle 17:06 la terra trema ancora (MI 2.2)

Sannio, undici scosse di terremoto. Alle 3:08 sisma di magnitudo 4.1. Alle 17:06 la terra trema ancora (MI 2.2)

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE (19:07) - A seguito del vertice in Prefettura di questa mattina con l'assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza, un’equipe della Protezione Civile Regionale guidata dal dottor Vincenzo Cincini, responsabile Sala operativa regionale e tecnici dell’Ufficio Sismica della Protezione Civile, ha eseguito il sopralluogo atto a verificare la sicurezza strutturale dell'Istituto Comprensivo "E. Falcetti" di Apice.

G
ià questa mattina - si legge nella nota inviata dal comune sannita - i tecnici comunali avevano provveduto ad effettuare una verifica visiva.

Da quanto emerso dalle relazioni dei tecnici comunali e da quanto dichiarato dai tecnici della Protezione Civile, non si ravvisano criticità o elementi di preoccupazione.

Pertanto - conclude la nota - si rassicura la popolazione in merito alla sicurezza dell’Istituto Scolastico e si comunica che le scuole riapriranno regolarmente.

Ore 17:15 - Nuova scossa questo pomeriggio nell'area che comprende i comuni di Pago Veiano, Paduli, Pietrelcina, Apice, Sant'Arcangelo Trimonte e Calvi. L'Ingv ha registrato alle 17:06 un terremoto di magnitudo 2.2 con una profondità di 10,6 km. Il sisma è stato avvertito anche in molti comuni fortorini e nell'avellinese. 

Ore 15 - Ad Apice sono in corso verifiche nel centro storico, dove alcuni immigrati occupano abusivamente abitazioni già dichiarate inagibili. A rischio anche la chiesa Madre.

Ore 14:36 -Resta alto il grado di attenzione sugli esiti e sull’evoluzione dello sciame sismico in atto da questa notte anche per quanto attiene le strutture pubbliche cittadine. A comunicarlo è l'ufficio stampa del Comune di Benevento.


Nel corso della riunione del Centro Operativo Comunale tenutasi a Palazzo Mosti, il sindaco Fausto Pepe ha relazionato sul vertice tenutosi stamani in Prefettura durante il quale è emerso che al momento non esistono situazioni di rischio o pericolo.

Di qui l’invito del primo cittadino a non ingenerare situazioni di allarmismo nella popolazione. Una nuova riunione del Centro Operativo Comunale è stata fissata per le ore 19 per un aggiornamento sulla situazione e per prendere eventuali decisioni.


Ore 13 - Si è da poco concluso il vertice in Prefettura, al quale ha preso parte anche l'assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza. "La frequenza sismica è decrescente" - ha spiegato l'assessore - "quanto successo è normale per una zona a rischio sismico come il Sannio, ma c'è comunque allerta ed attività per le verifiche sismiche." L'assessore Cosenza ha poi posto l'attenzione sulla necessità di evitare, nel dare informazioni, "qualsiasi procurato allarme. Chi lo farà verrà arrestato". 

Ore 12:00 - Il sisma è stato sentito non solo a Campobasso e Isernia, ma anche fino al basso Molise. Tante le persone, soprattutto quelle che vivono ai piani più alti delle palazzine, che, spaventate, hanno chiesto informazioni sull'accaduto ai vigili del fuoco. Non ci sono comunque segnalazioni di danni o problemi.

Ore 11:50
- Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento ha immediatamente provveduto ad implementare il servizio di soccorso ordinario richiamando tutti i funzionari tecnici, per fronteggiare le richieste per verifiche di stabilità. 

Ore 11:43
- Il sindaco di Montesarchio, Antonio Izzo, a causa degli eventi sismici che si stanno ripetutamente verificando nel Sannio, ha disposto per oggi, 27 settembre, in via precauzionale, la chiusura di tutte le scuole che rientrano nel territorio comunale. Della decisione sono stati informati preventivamente tutti i sindaci della Valle Caudina. Ulteriori decisioni saranno subordinate ai rilievi tecnici in corso. Stesso discorso a Paduli, Apice, Pago Veiano e San Giorgio La Molara dove le scuole rimarranno chiuse nella giornata di oggi per accertamenti.

Ore 11:15 - L'Ingv continua a registrare scosse di assestamento nel Sannio. L'ultima in ordine di tempo è stata avvertita alle 11:13 di questa mattina. Il lieve sisma, di magnitudo 2.5 e con la profondità di 9 km, ha avuto come epicentro la zona di Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, Sant'Arcangelo Trimonte e Apice. Il fenomeno tellurico è stato avvertito anche in molti comuni del Fortore e dell'avellinese.

Ore 11:04 - Le scosse terremoto sono state avvertite anche a Napoli e in altre zone della Campania, pochi minuti fa. Secondo quanto conferma l'Osservatorio vesuviano, la scossa è riconducibile al fenomeno sismico che si è registrato nelle prime ore del mattino nel Sannio. 

Ore 10:40 
- Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita alle 10:35. L'Ingv ha rilevato un'intensità di magnitudo 3.7 con una profondità di 11,1 km. L'epicentro è stato individuato nella stessa area colpita nella notte, che comprende i comuni di Calvi, Apice, Paduli, Sant'Arcangelo Trimonte e Pietrelcina. 

Ore 10:33 - A seguito dello sciame sismico verficatosi in data odierna con picco avutosi alle ore 3.08 (magnitudo 4.1 con epicentro Apice, Paduli, Pietrelcina Pesco Sannita), il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento ha immediatamente provveduto ad implementare il servizio di soccorso ordinario richiamando tutti i Funzionari Tecnici, al fine di fronteggiare le richieste per verifiche di stabilità. Dalla sede operativa - spiegano - sono pervenute richieste per lo più da parte di cittadini finalizzate ad una rassicurazione circa l'evolversi dell'evento.  

L'unica criticità - continua la nota - si è avuta a Benevento in via Settembrini  civico 24, dove per una situazione di instabilità pregressa si è avuta un'evidente deformazione del solaio di copertura  che ha determinato l'inagibilità dei due appartamenti posti all'ultimo piano. Al momento è presente un funzionario del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco presso il C.O.C. istituito al Comune di Benevento.

Ore 8:20 - E’ stata abbastanza superficiale la scossa di magnitudo 4,1 avvenuta alle 3,08 della notte scorsa nel Sannio. Secondo le analisi dell’Istituto Nazionanale di Geodifica e Vulcanologia (Ingv) il terremoto è avvenuto infatti alla profondità di 11,4 chilometri ed  è localizzato quindi nella fascia più superficiale della crosta terrestre.

"Terremoti che avvengono a profondità confrontabili a questa sono i più frequenti lungo l’Appennino’’, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell'Ingv. Le zone più vicine all’epicentro (entro un raggio di 10 chilometri) sono Benevento e i seguenti paesi che si trovano nella provincia: Apice, Calvi, Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant’Arcangelo Trimonte. 

Secondo le prime analisi degli esperti dell’Ingv il meccanismo che ha generato il terremoto e’ di tipo estensionale, lo stesso all’origine del terremoto dell’Aquila del 2009.

Vale a dire che la crosta terrestre si è deformata ai lati dell’Appennino, con un movimento perpendicolare rispetto alla catena montuosa, "come un dolce che si gonfia al centro e si collassa ai lati’’, spiega il sismologo Claudio Chiarabba. Tuttavia, ha aggiunto, la zona colpita dal sisma "è molto articolata e soltanto nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro piu’ completo’’.

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Il Sannio piomba nella paura terremoto. Dopo la lieve scossa di magnitudo 2.1 rilevata ieri mattina alle 8:39 tra i comuni irpini e quelli beneventani, otto scosse sono state registrate questa notte dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Le prime due, alle 2:46 e 2:57, a distanza di soli 11 minuti, hanno avuto una magnitudo di 2.4 e una profondità di 11 e 15.1 km. Sono state avvertite maggiormente nei comuni di Apice, Calvi, Paduli, Pago Veiano, Pesco Sannita, Pietrelcina e Sant’Arcangelo Trimonte.

La terza, la più forte, alle 3.08, ha fatto registrare una magnitudo di 4.1 della scala Richter e una profondità di 11.4 km. La scossa è stata avvertita da tanta gente e ha avuto come epicentro i comuni tra la zona del Medio Calore ed il Fortore. Le ultime cinque di assestamento infine - alle 3:23, 4:08, 5:47, 6:02 e 7:14 - hanno fatto rilevare una magnitudo di 2.2, 2.1, 3.5, 2.5 e 2 con una profondità di 9.6, 16.5, 10.7, 10.4 e 10 km.

Intanto, al momento, non si registrato danni a cose ma in città e in provincia molte persone, svegliate nel cuore della notte, hanno preferito scendere in strada e trovare rifugio in auto. Grande è stato anche il tam tam sui social network.

La protezione civile di Benevento, sul suo profilo facebook, è in stato di allerta avendo attivato la sala radio e il centralino telefonico (tel. 0824.43544). I volontari, inoltre, sono stati invitati a rendersi reperibili e a recarsi in sede. Attivata anche una frequenza radio: 147.200 MHZ.


 



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