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26 maggio 2011

Categoria: Politica

La nota di Francesco Zoino (Idv)

"Meno finanziamenti, più tasse: Università, copione già scritto"

“Era prevedibile che la Riforma Gelmini – più che una riforma vera e propria, un articolato quanto implacabile sistema di tagli all’università pubblica – avrebbe dispiegato i suoi effetti peggiori incidendo sulle tasche degli studenti – scrive in una nota il segretario provinciale dell'idv, Francesco Zoino - . Era prevedibile che l’impianto generale della riforma si sarebbe tradotto in un aumento delle tasse universitarie. Era prevedibile che, a sobbarcarsi l’onere dei mancati finanziamenti, sarebbero state le famiglie. Un copione già scritto, insomma, che sta andando in scena in questi giorni.
A fronte delle conseguenze ampiamente previste, ovvero l’aumento della tasse, derivanti da un taglio di 3 milioni di euro per l’anno 2010-2011, non ci si poteva aspettare una soluzione diversa. Comprendiamo, perciò, le difficoltà degli organi accademici, costretti a far quadrare il bilancio dell’università con tale penuria di risorse. Ma al tempo stesso siamo consapevoli del fatto che le medesime difficoltà affliggono anche i già magri bilanci di tante famiglie beneventane. Far ricadere sulle loro tasche il costo di una non-riforma pregiudicherà gravemente il diritto allo studio, così come, naturalmente, sarebbe avvenuto in caso di drastici tagli nell’ambito delle strutture universitarie, dei corsi, dell’offerta formativa. Senza dubbio la responsabilità di tali scelte ricade sul governo Berlusconi, sulla iniqua e inaccettabile Riforma Gelmini. Auspichiamo però che il “sacrificio imprescindibile” chiesto oggi alle famiglie e agli studenti sanniti non si renda vano nel prossimo futuro.
L’Università del Sannio è un ateneo piccolo, ma dotato di grandi potenzialità. Un centro di eccellenza, come si sente dire. Pertanto, rendere impraticabile ai suoi iscritti il proseguimento degli studi, o portare il livello delle tasse a un punto tale da scoraggiare nuove iscrizioni, non potrà certamente accrescerne l’efficienza, né la qualità”.

 

Commenti (1)

alessandra ha scritto il 30/05/2011 alle 09.43

ho sempre pensato  che il vero scopo della Gelmini (leggi Tremonti) fosse proprio quello: cambiare le tasse universitarie in Italia, rendendo l'accesso all'università possibile solo a chi potrà subire esborsi impraticabili ai più, e temo che questo sia solo l'inizio e, soprattutto, temo che la prossima mossa sarà quella di svincolare le tasse dall'obbligo di non superare il 20% del fondo di finanziamento ordinario ..........

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